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ENAC

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RienergyGroup partecipa con una sua rivoluzionaria soluzione alla gara ENAC sulle targhe elettroniche per UAV:

Targhetta Elettronica per i Droni, ENAC cerca suggerimenti e dimostrazioni

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Secondo la nuova edizione ( 2 ) del regolamento ENAC sui mezzi aerei a pilotaggio remoto a partire da 1° Luglio 2016 ogni “drone” ad uso professionale dovrà essere dotato di un dispositivo elettronico di identificazione che consenta la trasmissione in tempo reale di dati inerenti l’APR ed il proprietario/operatore e dei dati essenziali di volo, nonché la registrazione degli stessi.

ENAC è alla ricerca di un sistema valido, il tempo è poco e così si rivolge alle aziende specializzate per valutare sistemi e suggerimenti. Di certo non sarà facile realizzare un sistema del genere valido per tutti i mezzi. Pensiamo ad esempio alla categoria dei 300 grammi, rischia di pesare più la targhetta elettronica che l’intero mezzo.

Di seguito il testo ufficiale ENAC:

Richiesta di Dimostrazione/Call for Demonstration

1. Premessa

Il crescente utilizzo degli aeromobili a pilotaggio remoto sta portando il mondo dell’aviazione ad affrontare problematiche fino a questo momento inesplorate.

Attualmente esistono pochi dati attendibili sulla affidabilità dei SAPR e sulle problematiche relative al loro esercizio, tra cui inconvenienti ed incidenti. Inoltre si sta manifestando sempre più la necessità di una facile identificazione dei SAPR da parte di soggetti terzi, in modo da agevolare un controllo real-time o differito di eventuali abusi da parte di operatori autorizzati o non autorizzati.

Il nuovo regolamento ENAC all’art. 8 comma 2 richiede che “A far data dal 1 luglio 2016, in aggiunta alla targhetta di cui al precedente comma, il SAPR deve essere dotato di un dispositivo elettronico di identificazione che consenta la trasmissione in tempo reale di dati inerenti l’APR ed il proprietario/operatore e dei dati essenziali di volo, nonché la registrazione degli stessi. Le caratteristiche del sistema sono fissate dall’ENAC”. Anche la Riga Declaration del 6 Marzo 2015, richiede al par. 5 “[..] it will be necessary for drones to have at all times an identifiable owner or operator. The regulator should seek the least bureaucratic way to achieve this. For instance, the mandating of electronic identity chips on drones – “IDrones” –[..]”

Tenuto conto dei tempi imposti dal regolamento ENAC, si ritiene importante il ricorso ad una tecnologia già presente sul mercato. In quest’ottica ENAC invita a una dimostrazione teorico-pratica di sistemi che siano in grado di assolvere ai requisiti generali di cui al punto 2. Requisiti Generali.

Suddette dimostrazioni potranno essere tenute in conto, anche se non in maniera vincolante, in sede di stesura della specifica per il sistema di Electronic Identification.

2. Requisiti Generali

Il sistema di Electronic Identification deve permettere per un determinato set di parametri:

  • La trasmissione dall’APR verso una piattaforma remota
  • La registrazione e archiviazione su piattaforma remota
  • La consultazione in real-time e in modalità differita.

A titolo esemplificativo si elencano alcuni parametri che potranno essere considerati obbligatori:

  • Quota
  • Velocità
  • Dati di identificazione dell’operatore
  • Etc.

3. Informazioni Aggiuntive

Si ritiene di sottolineare due criteri che saranno considerati di importanza rilevante:

  • L’economicità del sistema
  • Il basso peso (bisognerà tenere conto della variegata platea degli utilizzatori finali)